WORKSHOP 2019

Festival del Cinema di Tavolara
famiglia in riva al mare su delle sdraio

Olbia, 8 – 9 Giugno

WORKSHOP

Workshop di Fotografia di scena

con Angelo Turetta

Il festival di Tavolara promuove quest’anno varie attività di formazione sui mestieri del cinema, la prima sarà con Angelo Turetta e riguarderà il lavoro del fotografo di scena e sarà dall’8 al 9 giugno prossimi.

Sarà gratuito fino all’esaurimento dei posti, verrà chiesta solo una caparra di conferma che sarà restituita all’inizio dei lavori.

PROGRAMMA DEL WORKSHOP

La macchina fotografica influenza il nostro modo di vedere, in quanto registra diversamente dall’occhio umano, e crea “la nuova visione”.

– Lazlo Moholy Nagy

Il corso spiega la possibilità di trascinare il reale, ritenuto solido e sicuro,verso una deriva da discorso poetico, la fotografia deve svelare ciò che è invisibile all’occhio umano.

Analisi di fotografi che hanno contribuito alla fotografia contemporanea, ex: W. Evans, A. Kertesz, H. C. Bresson, R. Frank, W Klein, Diane Arbus, E. Smith ed altri, segue la visione con i contemporanei ex: J. Koudelka, G. Peress, A. D’Agata’, M. Ackerman, A. Sobol, D. Moriyama, l’immenso Mario Giacomelli etc.

In parallelo la contaminazione con le altre arti e gli autori a loro contemporanei (pittura, cinema, letteratura). Per ultimo l’evoluzione del linguaggio fotografico attraverso i nuovi media.

Questo viaggio nella visione è perfettamente applicabile anche alla fotografia di scena in quanto sempre più vicina al fotogiornalismo. Saranno comunque spiegati dati tecnici e comportamentali su di un set, come e su cosa operare principalmente per avere buone “foto di scena”.

    Biografia Angelo Turetta

    Diplomato all’Accademia di Belle Arti, inizia fotografando l’avanguardia teatrale negli anni ’70 ’80. Dal 1982 lavora con l’Agenzia Contrasto come ritrattista e reporter, seguendo in prevalenza temi sociali e di attualità nazionali (con particolare attenzione alla città di Roma) e internazionali.

    Nel ’94 ha iniziato un viaggio, terminato dopo un anno e mezzo, nelle terre della camorra. Lavora dal ’93 al progetto di un ampio reportage sul cinema italiano, Insegna fotogiornalismo all’Istituto Europeo di Design. Collabora, tramite Contrasto con periodici italiani e stranieri e come fotografo di scena nel cinema. nel 2001 ha vinto il 1° premio al World Press Photo (art section) e varie volte il CliCiak per il suo lavoro sul cinema.

    famiglia in riva al mare su delle sdraio

    Olbia, 22 – 23 Giugno

    WORKSHOP

    Workshop sulla regia con Daniele Luchetti

    con Daniele Lucchetti

    Dal 22 al 23 giugno sarà con noi Daniele Luchetti, per uno stage sulla regia e la conduzione degli attori. Il programma sarà articolato nelle due giornate come segue:

     

    • 22 mattina, presentazione del docente e visione ragionata del film la nostra vita.
    • 22 pomeriggio, commento e racconto del film con notazioni del regista e intervento dei corsisti.
    • 23 mattina, lavoro sulla direzione degli attori, saranno presenti 4 attori che aiuteranno il docente nel lavoro
    • 23 pomeriggio, seguito del lavoro di regia con gli attori.
    Biografia Daniele Lucchetti

    Nella metà degli anni ottanta frequenta la Scuola di cinema Gaumont creata da Renzo Rossellini Jr., durante la quale gira il cortometraggio “Nei dintorni di mezzanotte”, contenuto nel film Juke box che raccoglie i corti girati dagli allievi del corso. Durante la scuola di regia conosce Nanni Moretti, e diventa suo assistente nel film Bianca, quindi aiuto regista ne La messa è finita.

    La casa di produzione cinematografica Sacher Film, fondata dallo stesso Moretti, ha poi prodotto il suo primo film Domani accadrà nel 1988, col quale Luchetti, vince il David di Donatello per il miglior film esordiente, e partecipa fuori concorso al Festival di Cannes dove riceve una menzione Caméra d’Or.

    Il film Il portaborse, nel 1991, in un certo qual modo anticipa il processo di cambiamento politico che passerà alla storia come Mani pulite. Il film infatti critica apertamente alcuni meccanismi perversi della politica. Il portaborse ha partecipato in concorso al festival di Cannes, ha vinto il David di Donatello come migliore sceneggiatura, miglior produttore, migliore interprete, migliore attrice non protagonista. E vince il Ciak d’oro come miglior film, e migliore sceneggiatura.

    Nel 1992 cura la regia teatrale dello spettacolo Sottobanco, tratto dai racconti dello scrittore e professore di liceo Domenico Starnone, interpretato, fra gli altri, da Silvio Orlando e Angela Finocchiaro. Lo spettacolo ha girato tutta Italia ed ha poi dato vita, nel 1995, al film La Scuola.

    Ha girato alcuni documentari. Uno di questi, dal titolo 12 Pomeriggi del 2000, illustrava il panorama artistico italiano attraverso interviste e scene, ideate insieme ad alcuni giovani artisti che presentavano le loro opere e le loro idee.

    Nel 2007 gira il film dal titolo Mio fratello è figlio unico in cui rappresenta la crescita di due fratelli e del loro rapporto attraverso gli estremismi ideologici e politici degli anni ’60 e ’70, con Elio Germano e Riccardo Scamarcio come attori. Il suo film successivo, La nostra vita del 2010, è stato l’unico film italiano accettato in concorso ufficiale al Festival di Cannes. Per questo film, Elio Germano vincerà il premio come migliore attore protagonista.

    Nel 2013 gira Anni felici, una storia parzialmente autobiografica e ambientata nell’estate del 1974.

    Prossimo suo film in uscita Momenti di trascurabile felicità con Pif.