Una notte in Italia - Festival di cinema Italiano
LA STORIA DEL FESTIVAL


1991 - 1992 - 1993 - 1994  
1995 - 1996 - 1997 - 2000 - 2001 - 2002

1991

Per me, Marco Navone e mio fratello Augusto, allora giovane e senza portafoglio delegato alla cultura del Comune di Olbia tutto iniziò con l'idea di dare uno spettacolo sulla nostra isola, a Tavolara, si pensò ad un concerto di musica sinfonica in mezzo al mare. Fu impossibile e si ripiegò sul cinema, Sante Maurizi, Antonello Grimaldi e Franco Ferrandu riproponevano una rassegna itinerante di film sulla Sardegna nella nostra zona. Si pensò di mettere a punto un progetto comune e così nacque "Una Notte in Italia". Un giorno di proiezione ad Agosto, minacciato fino alla fine dalla pioggia, due film in programma "La stazione" di Rubini e "Italia Germania 4-3" di Barzini. A presentarli Sergio Rubini, Margherita Buy, Fabrizio Bentivoglio. Fabrizio, entusiasta della manifestazione ci consiglia di contattare una giornalista di ciak, Piera Detassis: diventerà la direttrice artistica del nostro festival.


Fabrizio Bentivoglio - Sergio Rubini - Margherita Buy

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1992

Il festival si ingrandisce e prende corpo.Da Milano, coordinati da Piera Detassis e Patrizia wachter, arrivano Gino & Michele, padri spirituali della "Banda Salvatores", Giuseppe Cederna, Gigio Alberti, Antonio Catania. Da Roma Daniele Lucchetti, Sergio Rubini, Giuseppe Piccioni, Domenico Procacci, Margherita Buy. Diverse le giornate di programmazione, con una serata dedicata a Gabriele Salvatores, novello Premio oscar; sabato notte viene proiettata la trilogia del grande regista milanese. inizia la serie delle mitiche zuppe di pesce sull'isola di Molara. il pubblico rimane affascinato dallo schermo illuminato dalla luna; l'ultima sera é dedicata al film di Antonello Grimaldi "Nulla ci può fermare".


Antonello Grimaldi

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1993

Una settimana di proiezioni, due film a sera e molti motivi di interesse. Questi gli ingredienti di "Una Notte in Italia" 1993. Maurizio Nichetti apre la manifestazione con il suo "Stefano Quantestorie".Seguiranno "Il ladro di bambini" di Gianni Amelio, recentemente premiato a Cannes, "Puerto Escondido", "Arriva la bufera", "La scorta, "Libera", fresca opera di Pappi Corsicato. Tra g'i ospiti, oltre a Nichetti, Lo Verso, Lucchetti, Orlando, Salvatores, Abatantuono, Bentivoglio, la Buy e la Golino.Presenta le serate Alessandra Casella.Chiude la manifestazione il film di Maria Teresa Camoglio "con amore, Fabia"; protagonisti: Laura Uzzanu e Sante Maurizi.Durante la rassegna viene proposto al pubblico un referendum popolare per stabilire, fra gli ospiti, chi debba prendere le insegne di "Ambasciatore dell'lsola di Tavolara" per il cinema italiano nel mondo, vince Gabriele Salvatores.

 


Fabrizio Bentivoglio - Maurizio Nichetti

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1994

In un anno in cui salta la maggior parte delle programmazioni culturali, "Una Notte in Italia" coraggiosamente resiste, si alternano sul palco di Tavolara esordienti come Pasquale Pozzessere e vecchi amici del festival come Gabriele Salvatores, accorso per la presentazione di "sud" insieme a Maurizio Totti e Francesca Neri. Fa impazzire il pubblico delle teen-agers Kim Rossi Stuart, arrivato con Massimo Ghini per il film di D'Alatri "Senza pelle". Le immagini delle isole Eolie di "Caro diario" richiamano il mare di Tavolara, ma é dell'ultima sera il tributo al cinema sulla Sardegna, sullo schermo si alternano le immagini di"Cenere", cortometraggio di Febo Mari del 1916, musicato dal vivo da Michael Heupel e Gesuino Deiana, e dell'indimenticabile capolavoro di De seta "Banditi ad Orgosolo".


Kim Rossi Stuart e Asia Argento

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1995

Ivano Fossati, autore della canzone che da il titolo alla rassegna, sbarca a Tavolara, con Alessandro Baricco, tra gli interpreti di "Il cielo è sempre più blu". Altri ospiti di spicco la splendida Maria Grazia Cucinotta, sull'isola per presentare l'ultimo film del compianto Troisi e Silvio Orlando, che si aggiudica il premio "Telecom Isolacinema", alla prima edizione. Gianni Amelio presenta "Lamerica", mentre Roberto Citran racconta "Il Toro" di Mazzacurati. L'amaro film di Pompucci "Camerieri" precede il disincantato spaccato della scuola italiana fornito dal duo Luchetti - Starnone nel film "La scuola". Per le opere prime il pubblico può applaudire la commedia surreale "Strane storie", del regista Sandro Baldoni.


Alessandro Baricco e Ivano Fossati

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1996

E' l'anno della commedia, con "Viaggi di Nozze" che incassa più di "Pocahontas". A Tavolara si proietta un assaggio della rinata commedia italiana, da "Cuori al Verde" di Piccioni, con uno straordinario Gene Gnocchi, a "Ferie d'Agosto" di Virzì, per la prima volta ospite della rassegna, a "Ivo il tardivo" di Benvenuti.Per le opere prime sono presenti "La seconda Volta " di Calopresti e "Il Verificatore", di Stefano Incerti. Un pubblico mai così numeroso accoglie trionfalmente l'arrivo di Carlo Verdone, animatore con Paolo Virzì , Enrico Magrelli e con la regia di Piera Detassis di un'interessante tavola rotonda sulla commedia. A Claudia Gerini viene consegnato il premio "Telecom Isolacinema", dedicato da quest'anno al giovane volto femminile maggiormente affermatosi nella precedente stagione cinematografica. Chiude il festival "Il Cielo è sempre più blu", del regista sassarese Antonello Grimaldi, una delle colonne portanti di "Una notte in Italia".

Carlo Verdone e Claudia Gerini

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1997

E' il settimo anno della rassegna e niente fa pensare che sarà anche quello finale prima della ripresa del 2000.
L'evento è più che mai in salute e il ricco programma, che si apre nell'arena cinema di Olbia con la proiezione del film Correre contro di Antonio Tibaldi, e un incontro sulle problematiche dell'Handicap vede fra i suoi protagonisti ospiti e personalità di forte interesse.
E' un festival che attraverso la cinematografia di casa nostra ripercorre eventi e momenti della storia e della società (Il Carniere, Le mani forti, Tutti giù per terra, Cresceranno i carciofi a Mimongo, Il caricatore), suggestioni del futuro (Nirvana) e la solita finestra domenicale sul cinema sardo con Prima della fucilazione e La Volpe e l'ape.
A presentare i loro film Davide Ferrario, Ferzan Ozpetek, Gabriele Salvatores, Leo Gullotta, Francesca Neri, Claudio Amendola, Antonio Catania, Diego Abatantuono, Eugenio Capuccio, Massimo Gaudioso, Fabio Nunziata.
Nella serata di sabato viene assegnato il premio Telecom Isolacinema. A vincerlo è una splendida Stefania Rocc
a.

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2000

Dopo due anni di silenzio e un'interminabile lista di richieste Una Notte in Italia si ripresenta sul panorama dei festival nazionali di cinema.
L'edizione della ripartenza Presentata da un'affascinante Virginie Vassart, vede l'inizio con la splendida pellicola di Lucio Pellegrini E allora Mambo, presentata dal regista e dalla protagonista Maddalena Maggi, seguita dal film di Antonello Grimaldi Asini, che vede protagonista Claudio Bisio.
Nella giornata di sabato una folla immensa saluta Luciano Ligabue, regista di Radiofreccia, e Giuseppe Piccioni che presenta il non facile film Fuori dal mondo con protagonista Margherita Buy nei panni di una suora, mentre la sera di domenica, la prima dopo tanti anni a svolgersi sulla terraferma a causa di un'improvvisa bufera di scirocco, vede fra i protagonisti il regista Olbiese Piero Livi con l'anteprima de "I dimenticati"e un frizzante Gabriele Muccino, regista del film Come te nessuno mai.


Luciano Ligabue

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2001

In una stagione di grandi successi per il cinema italiano torna a Tavolara Gabriele Muccino, sulle ali del successo de “L’ultimo bacio ”. Ma la novità forte dell’isola è il Ciak d’oro, prestigioso riconoscimento scaturito da una giuria popolare del mensile di cinema che per la prima volta sbarca in Sardegna. Sfrecciano a Porto San Paolo le nuove mini che accompagnano la rassegna con una coloratissima sponsorizzazione.
La serata di sabato incorona, dopo i trionfi di Cannes, Nanni Moretti vincitore del Ciak d’oro 2001 come miglior regista e per il miglior film.
Domenica la serata dedicata alla cinematografia sarda, rappresentata da Un delitto impossibile di Antonello Grimaldi si arricchisce del breve concerto di Piero Marras e di un’ interessante prefazione sul rapporto fra cinema e letteratura (il film è tratto da Procedura di Salvatore Mannuzzu) curata da Alessandro Baricco.


Gabriele Muccino
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2002

Il festival presenta una novità particolarmente gradita dal pubblico, il cinema sulle spiagge. I primi film, rigorosamente sardi, vengono proiettati infatti a Pittu Longu e al lido di Porto San Paolo.
Sull’isola fanno la loro apparizione la splendida Valeria Golino per il film di Crialese Respiro, Marco Ponti, Ciak d’oro con Santa Maradona, Alessandro D’Alatri per Casomai, Renato de Maria per Paz e Martina Stella per Amnesia.
Nella mattinata di sabato moderato da Antioco Floris diversi registi fanno il punto sul cinema sardo, in previsione della prossima legge regionale sull’argomento.
Piera Detassis presenta il film Bello e Invisibile L’uomo in più, mentre Isabella Ferrari recente protagonista del pluripremiato Distretto di Polizia riceve un riconoscimento che avvicina Una notte in Italia al mondo della fiction televisiva.