LA STORIA DEL FESTIVAL
Per me, Marco Navone e
mio fratello Augusto, allora giovane e senza portafoglio delegato alla cultura
del Comune di Olbia tutto iniziò con l'idea di dare uno spettacolo sulla
nostra isola, a Tavolara, si pensò
ad un concerto di musica sinfonica in mezzo al mare. Fu impossibile e si ripiegò sul
cinema, Sante Maurizi, Antonello Grimaldi e Franco Ferrandu riproponevano una
rassegna itinerante di film sulla Sardegna nella nostra zona. Si pensò di mettere
a punto un progetto comune e così nacque "Una Notte in Italia". Un
giorno di proiezione ad Agosto, minacciato fino alla fine dalla pioggia, due
film in programma "La stazione" di Rubini e "Italia Germania 4-3" di
Barzini. A presentarli Sergio Rubini, Margherita Buy, Fabrizio Bentivoglio. Fabrizio,
entusiasta della manifestazione ci consiglia di contattare una giornalista di
ciak, Piera Detassis: diventerà la direttrice artistica del nostro festival.

Fabrizio Bentivoglio - Sergio
Rubini - Margherita Buy
Il festival si ingrandisce e prende corpo.Da
Milano, coordinati da Piera Detassis e Patrizia wachter, arrivano
Gino & Michele, padri spirituali della "Banda Salvatores",
Giuseppe Cederna, Gigio Alberti, Antonio Catania. Da Roma Daniele
Lucchetti, Sergio Rubini, Giuseppe Piccioni, Domenico Procacci,
Margherita Buy. Diverse le giornate di programmazione, con una serata
dedicata a Gabriele Salvatores, novello Premio oscar; sabato notte
viene proiettata la trilogia del grande regista milanese. inizia
la serie delle mitiche zuppe di pesce sull'isola di Molara. il pubblico
rimane affascinato dallo schermo illuminato dalla luna; l'ultima
sera é dedicata al film di Antonello Grimaldi "Nulla ci può
fermare".

Antonello Grimaldi
Una settimana di proiezioni, due
film a sera e molti motivi di interesse. Questi gli ingredienti di
"Una Notte in Italia" 1993. Maurizio Nichetti apre la
manifestazione con il suo "Stefano Quantestorie".Seguiranno
"Il ladro di bambini" di Gianni Amelio, recentemente
premiato a Cannes, "Puerto Escondido", "Arriva la
bufera", "La scorta, "Libera", fresca opera di
Pappi Corsicato. Tra g'i ospiti, oltre a Nichetti, Lo Verso,
Lucchetti, Orlando, Salvatores, Abatantuono, Bentivoglio, la Buy e
la Golino.Presenta le serate Alessandra Casella.Chiude la
manifestazione il film di Maria Teresa Camoglio "con amore,
Fabia"; protagonisti: Laura Uzzanu e Sante Maurizi.Durante la
rassegna viene proposto al pubblico un referendum popolare per
stabilire, fra gli ospiti, chi debba prendere le insegne di
"Ambasciatore dell'lsola di Tavolara" per il cinema
italiano nel mondo, vince Gabriele Salvatores.

Fabrizio Bentivoglio - Maurizio
Nichetti
In un anno in cui salta la
maggior parte delle programmazioni culturali, "Una Notte in
Italia" coraggiosamente resiste, si alternano sul palco di
Tavolara esordienti come Pasquale Pozzessere e vecchi amici del
festival come Gabriele Salvatores, accorso per la presentazione di
"sud" insieme a Maurizio Totti e Francesca Neri. Fa
impazzire il pubblico delle teen-agers Kim Rossi Stuart, arrivato
con Massimo Ghini per il film di D'Alatri "Senza pelle".
Le immagini delle isole Eolie di "Caro diario"
richiamano il mare di Tavolara, ma é dell'ultima sera il tributo
al cinema sulla Sardegna, sullo schermo si alternano le immagini
di"Cenere", cortometraggio di Febo Mari del 1916,
musicato dal vivo da Michael Heupel e Gesuino Deiana, e
dell'indimenticabile capolavoro di De seta "Banditi ad Orgosolo".

Kim Rossi Stuart e Asia Argento
Ivano Fossati, autore della
canzone che da il titolo alla rassegna, sbarca a Tavolara, con
Alessandro Baricco, tra gli interpreti di "Il cielo è sempre
più blu". Altri ospiti di spicco la splendida Maria Grazia
Cucinotta, sull'isola per presentare l'ultimo film del compianto
Troisi e Silvio Orlando, che si aggiudica il premio "Telecom
Isolacinema", alla prima edizione. Gianni Amelio presenta
"Lamerica", mentre Roberto Citran racconta "Il
Toro" di Mazzacurati. L'amaro film di Pompucci
"Camerieri" precede il disincantato spaccato della
scuola italiana fornito dal duo Luchetti - Starnone nel film
"La scuola". Per le opere prime il pubblico può
applaudire la commedia surreale "Strane storie", del
regista Sandro Baldoni.

Alessandro Baricco e Ivano Fossati
E' l'anno della commedia, con
"Viaggi di Nozze" che incassa più di "Pocahontas".
A Tavolara si proietta un assaggio della rinata commedia italiana,
da "Cuori al Verde" di Piccioni, con uno straordinario
Gene Gnocchi, a "Ferie d'Agosto" di Virzì, per la prima
volta ospite della rassegna, a "Ivo il tardivo" di
Benvenuti.Per le opere prime sono presenti "La seconda Volta
" di Calopresti e "Il Verificatore", di Stefano
Incerti. Un pubblico mai così numeroso accoglie trionfalmente
l'arrivo di Carlo Verdone, animatore con Paolo Virzì , Enrico
Magrelli e con la regia di Piera Detassis di un'interessante
tavola rotonda sulla commedia. A Claudia Gerini viene consegnato
il premio "Telecom Isolacinema", dedicato da quest'anno
al giovane volto femminile maggiormente affermatosi nella
precedente stagione cinematografica. Chiude il festival "Il
Cielo è sempre più blu", del regista sassarese Antonello
Grimaldi, una delle colonne portanti di "Una notte in
Italia".

Carlo Verdone e Claudia Gerini
E' il settimo anno della rassegna e niente
fa pensare che sarà anche quello finale prima della ripresa del
2000.
L'evento è più che mai in salute e il ricco programma, che si apre
nell'arena cinema di Olbia con la proiezione del film Correre contro
di Antonio Tibaldi, e un incontro sulle problematiche dell'Handicap
vede fra i suoi protagonisti ospiti e personalità di forte interesse.
E' un festival che attraverso la cinematografia di casa nostra ripercorre
eventi e momenti della storia e della società (Il Carniere, Le mani
forti, Tutti giù per terra, Cresceranno i carciofi a Mimongo, Il
caricatore), suggestioni del futuro (Nirvana) e la solita finestra
domenicale sul cinema sardo con Prima della fucilazione e La Volpe
e l'ape.
A presentare i loro film Davide Ferrario, Ferzan Ozpetek, Gabriele
Salvatores, Leo Gullotta, Francesca Neri, Claudio Amendola, Antonio
Catania, Diego Abatantuono, Eugenio Capuccio, Massimo Gaudioso,
Fabio Nunziata.
Nella serata di sabato viene assegnato il premio Telecom Isolacinema.
A vincerlo è una splendida Stefania Rocca.
Dopo due anni di silenzio e un'interminabile
lista di richieste Una Notte in Italia si ripresenta sul panorama
dei festival nazionali di cinema.
L'edizione della ripartenza Presentata da un'affascinante Virginie
Vassart, vede l'inizio con la splendida pellicola di Lucio Pellegrini
E allora Mambo, presentata dal regista e dalla protagonista Maddalena
Maggi, seguita dal film di Antonello Grimaldi Asini, che vede protagonista
Claudio Bisio.
Nella giornata di sabato una folla immensa saluta Luciano Ligabue,
regista di Radiofreccia, e Giuseppe Piccioni che presenta il non
facile film Fuori dal mondo con protagonista Margherita Buy nei
panni di una suora, mentre la sera di domenica, la prima dopo tanti
anni a svolgersi sulla terraferma a causa di un'improvvisa bufera
di scirocco, vede fra i protagonisti il regista Olbiese Piero Livi
con l'anteprima de "I dimenticati"e un frizzante Gabriele
Muccino, regista del film Come te nessuno mai.

Luciano Ligabue
torna su
2001
In una stagione di grandi successi per il
cinema italiano torna a Tavolara Gabriele Muccino, sulle ali del
successo de “L’ultimo bacio ”. Ma la novità forte dell’isola
è il Ciak d’oro, prestigioso riconoscimento scaturito da
una giuria popolare del mensile di cinema che per la prima volta
sbarca in Sardegna. Sfrecciano a Porto San Paolo le nuove mini che
accompagnano la rassegna con una coloratissima sponsorizzazione.
La serata di sabato incorona, dopo i trionfi di Cannes, Nanni Moretti
vincitore del Ciak d’oro 2001 come miglior regista e per il miglior
film.
Domenica la serata dedicata alla cinematografia sarda, rappresentata
da Un delitto impossibile di Antonello Grimaldi si arricchisce del
breve concerto di Piero Marras e di un’ interessante prefazione
sul rapporto fra cinema e letteratura (il film è tratto da
Procedura di Salvatore Mannuzzu) curata da Alessandro Baricco.

Gabriele Muccino
torna su
2002

Il festival presenta una novità particolarmente gradita dal
pubblico, il cinema sulle spiagge. I primi film, rigorosamente sardi,
vengono proiettati infatti a Pittu Longu e al lido di Porto San Paolo.
Sull’isola fanno la loro apparizione la splendida Valeria Golino per
il film di Crialese Respiro, Marco Ponti, Ciak d’oro con Santa Maradona,
Alessandro D’Alatri per Casomai, Renato de Maria per Paz e Martina
Stella per Amnesia.
Nella mattinata di sabato moderato da Antioco Floris diversi registi
fanno il punto sul cinema sardo, in previsione della prossima legge
regionale sull’argomento.
Piera Detassis presenta il film Bello e Invisibile L’uomo in più,
mentre Isabella Ferrari recente protagonista del pluripremiato Distretto
di Polizia riceve un riconoscimento che avvicina Una notte in Italia
al mondo della fiction televisiva.
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