L'ISOLA DI TAVOLARA
L'isola di Tavolara è una tappa di assoluto
obbligo, non solo per il cinema,
da raggiungere di giorno con i barconi da trasporto che partono da
Porto San Paolo (16 Km a sud di Olbia) ogni mezz'ora. Tavolara è una
vera montagna calcarea piantata nel Mar Tirreno.
Alta 560 m, è lunga quattro km e larga meno
di uno, e ciò dà l'idea dell'impervia giacitura delle rocce e della
loro assoluta verticalità; zona militare nell'intero settore orientale,
é invece facilmente accessibile nell'ampia lingua di terra che le
correnti marine hanno accumulato sul lato ovest, rivolto verso la
Sardegna, detto Spalmatore di Terra, dove si trovano ampie spiagge,
un minuscolo porticciolo, alcune casette e ristorantini tipici; l'ascesa
alla cresta impervia non è consigliabile senza la carta 1:25.000 o
senza un accompagnatore, e in ogni caso richiede quasi doti alpinistiche
per la pericolosità dell'ultimo tratto e il permesso dei proprietari
dell'isola.
Altra stupenda isola del territorio
olbiense è Molara, di natura granitica e dunque molto diversa da
Tavolara; intanto è più verdeggiante e meno scoscesa, e poi ha
forma rotondeggiante e facilità d'accesso da varie calette, alcune
delle quali sabbiose altre ciottolose. Si sbarca nella Cala Spagnola
a nord, di fronte a Tavolara, o nella Cala di Chiesa ad est, dove si
osservano i resti di un paese medioevale, Gurguray, ormai nascosti
dalla vegetazione (formata soprattutto da olivastri, qui come nelle
altre scarse oasi forestali dell'isola) con relativa chiesetta di S.
Ponziano, priva del tetto e della facciata, ma integra nell'abside e
nei fianchi.
Merita un cenno la fauna della zona, ricca
soprattutto nella gamma degli uccelli marini: gabbiani (reali e
corsi), cormorani, berte minori, uccelli delle tempeste; fra i
rapaci, il falco pellegrino e il falco della regina, la poiana e il
gheppio; fra i mammiferi, la famosa capra selvatica di Tavolara e
forse ancora la foca monaca, che un tempo si riproduceva e si
mostrava spesso nella grotta del Papa, ampio anfratto della costa
orientale di Tavolara.

|